giovedì 20 giugno 2013

Disegnare con la Tavoletta Grafica Bamboo

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Avete mai pensato come sarebbe bello trasmettere direttamente i vostri schizzi direttamente sul computer senza passare dallo scanner?
Beh esiste un modo per farlo. Solitamente quando inizio un lavoro qualsiasi, dal semplice logo a quello più complesso, all'illustrazione vera e propria, parto da uno schizzo a matita, per poi scansionarlo e passarlo a computer, ripassandolo poi con i programmi appositi.
Ebbene ho trovato un modo per farlo più velocemente, essendo grafica sapevo già dell'esistenza della tavoletta grafica, ma non avevo ancora avuto modo di usarne una, ma grazie alla collaborazione iniziata con Wacom ho avuto la possibilità di provare la tavoletta grafica Bamboo Pen Fun & Touch.


Una tavoletta semplice e dal facile utilizzo anche se inizialmente per disegnare direttamente a video bisogna prenderci la mano.

Il primo approccio non è stato semplice, perché usandola con programmi professionali bisogna settarla al meglio e capire bene il funzionamento. Una volta che si è presa la mano però, il disegno viene da solo. Ho fatto alcune illustrazioni private per me e ho realizzato anche alcuni lavori, come il logo per The Family Company


Le illustrazioni per Lino e Tina


E alcuni dei lavori per Donna Moderna Bambino


Ma le tavolette Bamboo non sono solo per i professionisti, possono essere usate da tutti anche semplicemente per prendere appunti, ' Input Penna da la sensazione di scrivere sulla carta, con la differenza che troverete direttamente sul vostro computer i vostri tratti, è perfetta quindi anche per firmare documenti direttamente a video.

Per installare la tavoletta poi basta davvero poco, viene fornita con un cd di installazione che guida passo i principianti all'installazione del programma, e ci sono anche varie esercitazioni pratiche.

Una tavoletta davvero interattiva, il pennino è multitouch, ovvero ci sono dei tasti sulla penna che permettono di comandarla direttamente senza passare dal mouse, la pressione del tratto è variabile a seconda della pressione esercitata, il design poi è reversibile, può essere usata anche dai mancini, la connessione è USB, e volendo con un accessorio a parte può essere collegata anche in modalità WIFI.


Un vero gioiellino per chi ama prendere appunti e disegnare.

Trovate tutte le informazioni e i video dimostrativi sul sito di Wacom.

Nei prossimi mesi vi farò conoscere altri prodotti della linea Wacom.

(post sponsorizzato)

venerdì 14 giugno 2013

Un pensierino per le maestre

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L'asilo sta finendo e in questo periodo si pensa alle maestre. Su Donna Moderna Bambino trovate un mio tutorial per un pensiero da realizzare insieme ai vostri bambini, con un pdf scaricabile

giovedì 13 giugno 2013

Cassetta della frutta riciclata

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Finalmente in questi giorni di delirio sono riuscita a finire un lavoretto di riciclo che avevo in mente da un po' di tempo.

Avete presente quelle cassettine di legno delle fragole? In questo periodo ne girano parecchie per casa visto che adoro le fragole, e così ho pensato di tenerne da parte qualcuna e riciclarla come contenitore porta..tutto. 

Per realizzare questo riciclo servono:
  • Carta vetrata
  • Pennello
  • Colori acrilici
  • Nastrino di stoffa
  • Nastrino di Juta
  • Colla a caldo
  • Feltro


Per prima cosa ho carteggiato la cassetta con la carta vetrata per togliere tutti le schegge e rendere la superficie omogenea.
Poi ho dipinto con l'acrilico la cassetta sia internamente che esternamente, per avere un bell'effetto l'ho passata tre volte.
A me piace l'effetto opaco ma se volete potete passare alla fine una vernice lucidante.
Ho preso poi un nastrino e dopo aver preso la misura, l'ho incollato sul lato esterno con la colla a caldo e ho fatto poi la stessa cosa con il nastrino di Juta.



Ho preso poi un pezzo di feltro bianco e dopo aver misurato l'interno, l'ho ritagliato e incollato anche questo con la colla a caldo all'interno della cassetta.
Ed ecco pronta la mia cassettina riciclata pronta per la mia scrivania per mettere dentro tutte quelle cose che di solito vagano libere, finalmente potrò avere un po' di ordine.


Cosa ne pensate?

lunedì 10 giugno 2013

Cena in bianco Torino 2013

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Anche quest'anno si svolgerà la Cena in Bianco a Torino, una cena dove appunto il bianco la fa da padrone e sarete voi stessi ad animarla.
L'anno scorso ha avuto un adesione di quasi 3000 persone, un colpo d'occhio davvero incredibile
Unconventional Dinner, questo il nome della Cena in bianco, il bianco il colore dominante, la data e il luogo sono a sopresa e verranno comunicati nelle prossime settimane a chi si iscriverà.
La partecipazione è gratuita e le uniche regole da seguire sono, vestirsi di bianco, portare da casa sedie bianche, tavolino con tovaglia bianca in tessuto, cesto o borsa da picnic con le vivande necessarie, tutto rigorosamente bianco. Sono banditi plastica e carta per piatti e stoviglie.
Niente lattine, ne bottiglie di plastica. La tavola deve essere ben apparecchiata, semplice e carina ed elegante. Acqua e vino, per portare la tradizione.




Una cena in cui i cittadini per una sera diventano attori di una scenografia unica della propria città.
E come se si fosse a casa propria una volta finito il tutto non bisogna lasciare sporco.


L'evento è gratis e senza fini di lucro.
Unconventional Dinner, Cena in bianco Torino 2013 è soltanto un'occasione di incontro e condivisione a tavola.

Per partecipare è indispensabile inviare una mail di adesione a cenainbiancotorino@gmail.com

La cena sarà organizzata in uno spazio pubblicto e la regola da rispettare sarà la cura e la pulizia del luogo.
Se volete avere altri indizi seguite il blog Unconventional Dinner e sulle pagine facebook dell'iniziativa 2013. 

L'organizzatrice dell'evento è stata Antonella Bentivoglio d'Afflitto, direttore creativo ed esperta di comunicazione fondatrice di The Kitchen of Fashion,

Se volete partecipare ricordatevi di scrivere a: cenainbiancotorino@gmail.com

Questo il banner dell'iniziativa se volete parlarne
 photo Polaroid_zps7a13e414.jpg


venerdì 7 giugno 2013

Se lo ami legalo: campagna noi viaggiamo sicuri

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Nei giorni scorsi sono stata contattata da Claudia Protti, ovvero MammaClaudia e mi ha chiesto di aiutarla a diffondere un'iniziativa che ha lanciato insieme ad altre due blogger su AppuntamentiCreattivi per ribadire l'importanza di viaggiare sicuri in auto con i propri bambini.


Quante volte mi è capitato di vedere genitori fuori dall'asilo con i bambini in braccio o seduti davanti senza cinture, con la scusa "Tanto è poca strada".
Molte volte quando scuotevo la testa indignata, mi sentivo anche rispondere da altre mamme che alla fine non sono affari miei.
E invece lo sono. Non mi piace nascondere la testa sotto la sabbia e se vedo qualcosa che non va ho la lingua abbastanza lunga per non farmi i fatti miei su una cosa così importante.

Altre volte mi sono anche sentita rispondere "eh ma sai poverino nel seggiolino piange..". Ma come? Preferisco avere un bambino che piange anche per tutto il viaggio ma legato al sicuro nel seggiolino che rischiare di ammazzarlo tenendolo in braccio.
E proprio l'altro giorno ho fatto il viaggio di ritorno dall'ufficio, 40 km non due metri, con davanti una macchina con un bambino che mi sorrideva felice e mi salutava dalla macchina davanti, ovviamente slegato e che saltava felice e allegro sul sedile posteriore spostandosi da una parte all'altra, vi giuro volevo suonare alla macchina e fermarla, purtroppo ero sola in auto e non sai mai chi ti puoi trovare però avevo una rabbia, ma come si fa a non pensare alla sicurezza di tuo figlio?
E diluviava anche...

Viaggiare sicuri è fondamentale, quando viaggiamo in auto con i nostri bambini riflettiamo sulla sicurezza. 
Stefano si allaccia da solo ormai e fortunatamente non ho mai avuto problemi a farlo viaggiare nel suo seggiolino, anzi è sempre stato lui da quando sa parlare a ricordarmi di allacciargli la cintura, ma se anche avessi avuto problemi avrei insistito fino allo sfinimento.

Io abito a 5 minuti di macchina dall'asilo e quelle volte che mi capita di accompagnarlo in macchina per fretta, allacciamo sempre le cinture, SEMPRE.

Fatelo anche voi, e se vedete qualcuno che non lo fa, sgridatelo non abbiate paura a dirlo, facciamoci sentire. 

Se poi volete aiutarci  a diffondere l'iniziativa parlatene anche voi sul vostro blog, diffondiamo il logo il banner e facciamo in modo che tutti capiscano l'importanza del VIAGGIARE SICURI SEMPRE anche per brevi tragitti.

Qui trovate i banner da scaricare e altre informazioni su questa splendida iniziativa

Noi viaggiamo sicuri e voi?

giovedì 6 giugno 2013

Nuovo logo per Biologicando

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Mi è stato chiesto da una mia amica e cliente di crearle il logo per il suo nuovo blog Biologicando. Come si può dedurre dal nome, il blog tratterà di temi inerenti l'ecosostenibilità, il fatto in casa, il biologico appunto.
Mi è stato richiesto di stilizzare un fiore a lei caro e di usare colori tenui e delicati così ho pensato al verde abbinato a una scritta in corsivo che giocasse con il nome Bio,
E questo è il risultato.

Cosa ne pensate?


Percorso 1000 giorni

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Sabato 8 giugno parteciperò all'evento 1000 giorni tuor, un percorso itinerante che farà tappa in diverse città d'Italia per aiutare i genitori a capirne di più sull'alimentazione dei propri figli.
Si chiama appunto Percorso 1000 giorni, ideato da Mellin che accompagnerà i genitori nella crescita del proprio figlio con consigli e servizi.


Nel 1000 giorni Tour uno speciale camion sarà in giro per alcune città d'Italia, l'iniziativa è partita sabato da Genova, e sabato 8 giugno sarà a Milano. In tutte le tappe sarà presente il pediatra Piercarlo Salari, per consulenze personalizzate gratuite, e per un talk show live per discutere dell'importanza della nutrizione con le mamme presenti.
Il colloquio con il pediatra si può prenotare anticipatamente sul sito www.mellin.it, e in ogni tappa ci sarà una mamma blogger con cui scambiare esperienze.
Nella tappa di Milano saranno presenti Jolanda Restano di Fattore Mamma e la foodblogger Chiara Maci che ci insegnerà a cucinare pappe gustose.


Le altre tappe del tour sono
15 giugno a Roma, Coming Soon
22 giugno a Napoli, Via Caracciolo, altezza Villa Comunale
29 Giugno a Bari, Parco 2 giugno, complanare Via L. Einaudi

Sul sito Mellin potrete trovare anche un app Percorso 1000 giorni che offre alle mamme un servizio di consulenza sempre a disposizione.
L'evento si puà segurire anche sulla pagina facebook

martedì 4 giugno 2013

Stampare le nostre fotografie sui fotolibri

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"post sponsorizzato" 

Al giorno d’oggi scattiamo fotografie di continuo, ma quasi mai le stampiamo, rimangono degli splendidi ricordi, chiusi però in un computer. Effettivamente mi rendo conto pure io che ho ancora un po’ di arretrati da stampare di foto di mio figlio e delle nostre vacanze e devo assolutamente porre rimedio.

Ho avuto modo durante le settimane scorse di provare un nuovo servizio per la stampa di libri fotografici Fotomox: www.fotomox.com


Sul sito si possono trovare tanti tipi di stampa, dai foto regali come tappetini personalizzati, quadri, puzzle, alle sedie in cartone personalizzate con le nostre foto preferite.
Ho però provato Mox Designer, il nuovo software scaricabile gratuitamente dal sito per la stampa di libri fotografici.
L’utilizzo è molto semplice, basta andare sul sito e scaricare il software sul proprio computer, assicuro che funziona anche su Mac, scegliere il tipo di libro tra le proposte, e iniziare a comporlo.
Prima di scegliere il tipo di libro desiderato si possono visionare i prezzi. Una volta fatta questa operazione si inizia a comporre: vi consiglio di scegliere prima le foto che vorrete inserire, anche di più di quelle che pensate, poi una volta all’interno del software di composizione potrete scegliere quali mantenere.
Devo però essere sincera: ci possono essere ancora margini di miglioramento nella composizione grafica, sarà perché lo faccio di mestiere, ma sono molto attenta al lato estetico. La scelta di cornici ed elementi grafici è ancora un po’ limitata, ma se si vuole un album semplice e senza troppi fronzoli il servizio è molto buono.
Una volta composto il libro si può visionare l’anteprima per vedere se siamo soddisfatti del risultato o vogliamo cambiare qualcosa.

Possiamo anche realizzarlo in diversi momenti, perché il software mantiene in memoria quanto realizzato fino alla prossima apertura.
Una volta finito si procede al pagamento on line, che può avvenire con Carta di Credito, bonifico o contrassegno.
Dopo circa una settimana arriva il libro stampato con le nostre fotografie. Ammetto che è la prima volta che stampo foto su libri fotografici e sono abbastanza soddisfatta.

Voi cosa ne pensate dei fotolibri?

giovedì 30 maggio 2013

Il mio Mammacheblog

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Ho aspettato tanto quest'incontro, l'anno scorso non sono potuta andare e l'avevo seguito in streaming, e  anche due anni fa non ero riuscita ad andarci. Così questo è stato il mio primo Mammacheblog.
Due giorni entusiasmanti. Che il tempo faceva schifo è già stato detto, ma ormai non è una novità.
Sfidando le intemperie io e Valentina ci siamo avventurate verso la meta.
Due amiche, due socie e due colleghe

Ho seguito sia i MomClass del Venerdì che il Social Family Day di sabato.
Ho fatto il pieno di emozioni, ho raccolto preziose inormazioni per il mio blog ma anche per la mia attività, ho capito che se sento ancora qualcuno dire che la rete non è la realtà, prendo il mouse e glielo tiro in testa.
La carota di Mammafattacosì
Il tempo è sempre comunque troppo poco, ho conosciuto nuove blogger, sono nate nuove amicizie e ho rinsaldato quelle vecchie.
Che altro dire lei è davvero Mammafelice


Ho dato una voce alle amiche che finora erano rimaste tali solo dietro a uno schermo, ho rivisto facce amiche che è sempre un gran piacere incontrare.
Qualche mammablogger

E ho respirato aria di voglia di fare, di non rintanarsi in casa dietro a una difficoltà, di rimboccarsi le maniche e dimostrare che noi donne ci sappiamo fare, che quando vogliamo possiamo rivoluzionare le cose, è stata la dimostrazione che se non ci si nasconde dietro ai "non ce la faccio" "non sono in grado" ai "non valgo niente", possiamo fare. Certo non tutte ne faranno una professione, ma anche se il blog dovesse rimanere solo un hobby, è comunque un modo di uscire dal guscio protetto delle nostre mura, di far vedere che ci siamo, di aiutarci a vicenda. Una rete di solidarietà che non ci farà mai sentire sole.

Venerdì Barbara ha ribadito "che non si può partire dalla sfiga", ovvero che dobbiamo smetterla di pensare che il mondo ce l'ha con noi, siamo noi a dimostrare al mondo che ce la possiamo fare.
I corsi di venerdì sono stati tutti molto utili per me, Barbara è un concentrato di ironia, forza e vitalità, una donna che sa quanto vale e lo dimostra ogni giorno, insieme a un compagno che come ha detto la mia amica Valeria, che ti supporta e condivide con lei le sue passioni.
Cristina Simone invece mi ha svelato qualche trucchetto per usare al meglio Facebook e ora mi studierò meglio anche le sue slide su Twitter e Pinterest.

E Nestore ci ha svelato come rendere professionale un blog. Tutto questo lo troverete presto su Retelab.
Avrei voluto seguire tutti i corsi ma non ho ancora il dono dell'ubiquità, ma ci sto lavorando...
Sabato invece è stata la giornata delle chiacchiere. Un'altra giornata passata a scrutare il petto altrui non per fare le guardone, ma per associare i visi ai nomi dei blog, con tanto di "uhhh ma tu sei..." e via di baci e abbracci.


Ho reincontrato tante amiche e ne ho conosciute di nuove, tanto che sabato devo ammettere ho seguito poco i MomTalk, troppo impegnata a riempirmi di sorrisi e di chiacchiere costruttive.

Anche sabato l'organizzazione è stata perfetta, ho portato con me anche Stefano, che ho lasciato all'arrivo alle AnimaLAtrici come le chiama lui, e l'ho ripreso solo all'ora di andare via, stanco ma felice e divertito come non mai, con solo un intervallo durante la pausa pranzo, dove pure li si è fatto riconoscere per la sua schizzinosaggine nel mangiare, abbiamo fatto il pieno di merendine Kinder, e di centrifugati offerti da FattoreMamma e dagli sponsor, diciamo che con la scusa del pancione ne ho fatte fuori forse qualcuna di troppo..ehehe.


Dei MomTalk che ho seguito mi ha molto colpito l'intervento commovente di Federica Lisi, la moglie di Igor Bovolenta, il pallavolista scomparso l'anno scorso, le mie però non erano lacrime di tristezza, ma di emozione, per la forza che emanava.
Ho seguito Barbara che ci ha raccontato di Coderdojo, un bell'esempio di come avvicinare i ragazzi alla tecnologia, il mio bimbo è ancora piccolo ma non appena avrà raggiunto l'età farò partecipare anche lui.
Mi spiace di essermi persa l'intervento di Dianora Bardi che mi hanno detto è stato entusiasmante, spero di rifarmi con i video di Fattoremamma.



Non son mancati i momenti di divertimento, con i Papà impegnati in una prova di stiro e la ricerca dei ciucci gemelli, il Networking game dei famosi ciucci rosa e azzurri.
Come non ringraziarla. Una splendida padrona di casa.
Si perché in tutto questo c'è stato anche uno splendido angolo Crochet..dove io stendo un velo pietoso sulla mia capacità di usare l'uncinetto..

Concludendo due giornate speciali, ne sono tornata a casa con un bagaglio di informazioni, di carica positiva che mi hanno messo una gran voglia di fare e di rimboccarmi le maniche ancora di più.
Non ho citato tutte le mamme che ho incontrato perché avevo paura di dimenticarne qualcuna, così per non fare torto a nessuna, copio l'esempio di Bianca Spina e inserisco qui sotto l'elenco delle mammeblogger che hanno scritto il loro racconto.

Ovviamente segnalatemi nei commenti altri post li aggiungerò all'elenco.

Volevochiamarlefrida
Alice in Wonderland
Parola di Laura
Centopercentomamma
Mamichipscrafts
Lacreativaelascienziata
Emmaeluca
Esperiresperando
Ahsonounamamma
Theyummymom
Stratobabbo
IsLaura
Mammaninja
Robedamamma
Oltreverso
Mammadicuori
Bimbiuniverse

lunedì 27 maggio 2013

On line il nuovo numero di OpenKitchen Magazine

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Ecco on line il nuovo numero di Open Kitchen Magazine, dove anche questa volta ho curato l'impaginazione.

Ogni volta impaginare questa rivista è un'attacco alla linea, va beh che in questo periodo posso permettermi di mangiare un po' di più, ma non devo esagerare...ehehe.
Tornando alla rivista, in questo numero troverete uno speciale sul piatto d'eccellenza per l'Italia, la Pizza, rivista in numerose versioni, idee per una cena sul terrazzo con gli amici, uno speciale sulla pasta e non manca un'idea creativa della nostra Laura per decorare la tavola.
E l'intervista ad Antonino Esposito il maestro della Pizza Napoletana.

Cosa aspettate andate a sfogliarlo e fatemi sapere cosa ne pensate.


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