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lunedì 28 luglio 2014

Mamme imprenditrici: Beatrice di Podere Argo

Oggi per le interviste alle mamme imprenditrici, ho fatto due chiacchiere, con Beatrice Galgano, ovvero la titolare di un bellissimo agriturismo, Podere Argo situato nel cuore della Maremma.
Precisamente a Sorano, io mi sono innamorata di questo agriturismo e sicuramente prima o poi ci farò un giro, mi hanno colpito le immagini eleganti e calde, il rustico, la natura e la lavanda. Si la lavanda, perché Beatrice ha una passione particolare per la lavanda, e nel suo Podere la coltiva con cura per poi trarne prodotti da vendere anche nel suo shop online.

Gestisce anche un omonimo blog, http://podereargo.wordpress.com dove racconta la sua vita e le sue ricette.


Ma ora lascio la parola a lei.

Ciao Beatrice ci racconti come è nato il tuo agriturismo e da dove arriva il nome?

Il mio agriturismo è nato dalla mia passione per la campagna, la natura, e per la terra. Sono nata e cresciuta a Milano, ma fin da piccola sognavo di vivere in campagna e di coltivare fiori, piante ed avere un orto. Quando mi sono trasferita qui al podere, ho fatto prima qualche anno di apprendistato dai miei vicini, dei veri contadini, lavorando insieme a loro, osservandoli e cercando di carpire la loro immensa conoscenza della terra, delle coltivazioni e dei cicli naturali. Ho poi deciso di trasformare la mia passione in un lavoro, di aprire un’azienda agricola certificata biologica e un agriturismo dove accogliere persone da tutto il mondo e condividere con loro questo mio piccolo angolo di paradiso.
Il nome dell’agriturismo è il nome del mio podere, Argo, un nome mitologico e strano per un podere in Maremma. Argo era il cane di Ulisse, l’unico che lo riconosce subito al suo ritorno ad Itaca, e stranamente il mio vicino di casa mi ha raccontato una scena molto simile al suo ritorno dalla guerra dopo ben 5 anni di assenza da casa. Una scena accaduta proprio a pochi passi da qui, sarà una coincidenza ?


Facevi un altro lavoro prima di aprirlo?

Sì prima di venire a vivere in campagna mi occupavo di tutt’altro. Dopo la laurea in filosofia ho lavorato in Italia e all’estero come consulente aziendale e poi ho vissuto per tre anni a Parigi dove ho preso una specializzazione in egittologia, e ho iniziato un dottorato che però non ho finito. Ho anche avuto la grandissima fortuna di lavorare, per varie missioni di scavo, nella tomba di Harwa, a Luxor.

Cosa ti ha portato ad avere questa bellissima passione per la lavanda e a crearne una linea di prodotti?

Adoro la lavanda da sempre, per la sua bellezza, il viola è il mio colore preferito, per il suo profumo, ma soprattutto perché è un fiore che si può usare in tantissimi modi: per la bellezza, per la cura della persona, in casa, e in cucina. Il mio sogno era quello di avere un campo di lavanda, come quelli che ci sono in Provenza, e qualche anno fa sono riuscita a realizzarlo. Leggendo e documentandomi sulle tante proprietà benefiche di questa pianta ho deciso di creare una mia linea di prodotti a base di lavanda, cera d’api e miele. Una linea che ho intenzione di ampliare ulteriormente con altri prodotti per la cura del corpo.

Quali altri prodotti coltivate e vendete direttamente?

Nella mia azienda ho anche un orto sinergico, dove produco e vendo direttamente verdure biologiche. Allevo le api e produco miele millefiori, coltivo anche diverse varietà di legumi biologici:fagioli borlotti, cannellini, e alcune varietà originarie della nostra zona. Una produzione in piccola scala di prodotti biologici e genuini, coltivati con metodi all’antica, e con tanta passione e amore.

Cosa possono trovare i tuoi ospiti venendo da te?

Un’oasi di pace e di relax immersa in una natura selvaggia e incontaminata. Un appartamento semplice ma accogliente e confortevole, dove sentirsi a casa pur essendo in vacanza. I miei ospiti possono godere del silenzio, e del suono della natura, svegliarsi con il canto degli uccellini e vedere animali selvatici. Il mio podere si trova all’interno di una grande riserva di caccia ed è facile incontrare fagiani, istrici, daini, lepri, volpi e anche qualche cinghiale.

Nel tuo agriturismo ci si può fermare anche solo per una giornata di relax?

Solitamente chi viene nel mio agriturismo ci resta almeno per qualche giorno. Spesso però accolgo anche persone interessate a visitare il mio orto sinergico, il campo di lavanda, o per comprare i miei prodotti nel mio laboratorio e punto vendita qui in azienda.
Amo il mio lavoro e mi piace condividere la mia passione con altre persone, quindi qui al Podere Argo le porte sono aperte a chi vuole trascorrere una giornata nella natura.


E ora raccontaci in poche parole la Maremma.


Difficile raccontare la Maremma in poche parole, una terra che mi ha stregata e rapita e che è diventata la mia casa. Amo la Maremma perché credo che è uno dei pochi luoghi in Italia ancora selvaggi, autentici e poco addomesticati dall’uomo. Una terra ricca di bellezze naturali, archeologiche, storiche e artistiche. Una terra dove è ancora possibile venire in contatto con una tradizione contadina antica e autentica, che purtroppo sta scomparendo. I miei vicini di podere cucinano ancora con la stufa a legna, fanno la pasta in casa, mangiano quasi esclusivamente ciò che producono. Mi ricordo una delle prime volte che sono andata a trovarli, io appena rientrata da Parigi, ho trovato la mia vicina di casa che stirava con un ferro da stiro di quelli che si trovano nei negozi di antiquariato, un ferro senza corrente che si scalda sulla stufa a legna.    

Grazie Beatrice per le tue splendide parole e speriamo di vederci presto.